Sequestro di persona tra Ostia e Tor Bella Monaca: 5 misure cautelari
Carabinieri eseguono un'ordinanza per sequestro di persona a scopo di estorsione: 5 indagati, 3 in carcere, tra le piazze di spaccio di Ostia e Tor Bella Monaca.
I Carabinieri della Compagnia di Roma-Ostia hanno dato esecuzione, dalle prime luci dell'alba di oggi, a un'ordinanza di misure cautelari nei confronti di 5 persone: 3 finite in carcere e 2 con divieto di dimora. L'accusa è di sequestro di persona a scopo di estorsione, lesioni aggravate e violenza privata.
L'indagine, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura di Roma, ricostruisce un collegamento tra due piazze di spaccio storiche della città: piazza Lorenzo Gasparri a Ostia, riconducibile agli interessi del clan Spada, e Tor Bella Monaca, area già oggetto di precedenti operazioni antidroga a Roma.
L'aggressione del 29 luglio
Tutto parte da un episodio avvenuto lo scorso 29 luglio in piazza Gasparri. Un uomo di 30 anni, ritenuto vicino a un gruppo dedito allo spaccio a Tor Bella Monaca, si era rifugiato a Ostia dopo aver contratto un debito di 1.500 euro legato a un ammanco di dosi di crack. Alcuni soggetti con ruolo direttivo nella piazza di spaccio locale lo hanno riconosciuto, immobilizzato e percosso, chiudendolo poi in un locale a piano terra sotto sorveglianza. Il gruppo criminale di Tor Bella Monaca è arrivato al Lido per prelevare la vittima: il tentativo è fallito solo per l'intervento immediato di una pattuglia dei Carabinieri. Nei giorni successivi l'uomo è stato nuovamente avvicinato e minacciato, per dissuaderlo dal denunciare.
Le indagini e i sequestri
Gli investigatori del Nucleo Operativo della Compagnia di Ostia hanno identificato in tempi rapidi cinque indiziati, tutti 20enni: quattro di origine nordafricana e uno albanese, ritenuti attivi nelle piazze di spaccio di Ostia e Tor Bella Monaca. Contestualmente all'ordinanza, i Carabinieri hanno eseguito anche un decreto di sequestro preventivo del locale dove la vittima era stata segregata: un immobile a uso commerciale, occupato abusivamente e già sequestrato in passato durante blitz antidroga, poi rioccupato dopo che era stato murato.
Il procedimento è nella fase delle indagini preliminari: gli indagati restano presunti innocenti fino a un'eventuale condanna definitiva.
Leggi anche: Tor Bella Monaca, controlli a tappeto: quattro arresti per spaccio
Questo è un articolo pubblicato il 08-09-2026 alle 09:50 sul giornale del 08 settembre 2026 - 2 letture
SHORT LINK:
https://vivere.me/g6eV
Commenti











